La nostra politica sull'uso degli strumenti IA
Omissione strutturale delle fonti
Il testo generato da un modello linguistico omette strutturalmente le fonti, rendendo il risultato inutilizzabile in qualsiasi contesto che richieda rispetto della legalità e trasparenza informativa. Tale testo può essere impiegato, al più, come strumento di ricerca personale per il reperimento e l'analisi del materiale e soltanto con la consapevolezza che una parte significativa di quel materiale è coperta dal diritto d'autore. Le responsabilità legali che ne derivano ricadono in primo luogo sulle aziende fornitrici del servizio, che hanno addestrato i propri modelli su opere altrui senza la necessaria autorizzazione.
Proprietà intellettuale
La rielaborazione per non parlare della composizione di un'opera intellettuale da parte di un modello linguistico implica la moltiplicazione, e conseguente perdita dell'esclusiva, della proprietà intellettuale. A rigore, quindi, un articolo o un saggio elaborato con l'ausilio di questi strumenti non dovrebbe più essere firmato dal suo autore: l'esclusiva sulla proprietà intellettuale viene in questo modo compromessa in modo non reversibile. La maggior parte delle fonti di informazione non ha ancora formalizzato questo principio, ma ciò non significa che non esista, né che non debba essere rispettato.
Un'area d'ombra normativa
Le aziende che propongono l'adozione di massa di questi strumenti non espongono pubblicamente queste problematiche, poiché farlo è contro il loro interesse. Governi e cittadini, d'altro canto, non dovrebbero ritenersi esonerati dal rispetto di questi principi anche in assenza di norme codificate. Ci auguriamo che tale codificazione sia inevitabile.
Ci troviamo in un'area d'ombra nel crepuscolo o nell'alba di una nuova stagione normativa che potrebbe durare ancora anni. È comprensibile che in questo contesto si siano diffuse pratiche opache; non è però obbligatorio adottarle, né è impossibile identificare principi già oggi più consoni alla storia e alla logica del diritto.
La nostra scelta
Per le ragioni esposte, Kargi Mokalake ha scelto di non utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per la redazione o la rielaborazione dei propri contenuti. Ogni articolo pubblicato è il frutto del lavoro intellettuale dei propri autori e autrici, che ne mantengono la piena titolarità.